Combustione delle biomasse e qualità dell’aria. Aggiorniamo le nostre conoscenze.

Nonostante la combustione della legna a fini di riscaldamento sia ritenuta una pratica innocua per la salute ed ecologica, le evidenze scientifiche hanno dimostrato che non è realmente così. Infatti, benché la legna sia sempre stata considerata una fonte di energia rinnovabile e a basse emissioni di CO2, la sua combustione è una delle principali fonti di polveri sottili e composti tossici, e influisce negativamente sulla qualità dell’aria soprattutto se condotta in modo incontrollato ed inefficiente.

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Questa è la ragione per cui le regioni del bacino padano, quindi anche l’Emilia-Romagna, hanno intrapreso un percorso di regolamentazione dell’uso delle biomasse per riscaldamento, che mira al contenimento dei consumi di biomasse e alla progressiva eliminazione di dispositivi di combustione inefficienti (Piano Aria Integrato Regionale – PAIR 2020).

Le regole riguardano sia l‘utilizzo che le nuove installazioni.

biomasse_22-10REGOLE DI UTILIZZO: tre step di applicazione

Le regole di utilizzo si applicano:

  • agli immobili civili in cui è presente anche un sistema di riscaldamento alternativo alla biomassa
  • ai Comuni sotto i 300 m di altitudine (esclusi i Comuni montani)
  • ai Comuni oggetto di infrazione per la qualità dell’aria.

Il primo step ha avuto effetto dalla scorsa stagione termica (1 ottobre 2017 – 31 marzo 2018) e prevedeva il divieto di utilizzo di tutti i caminetti aperti e tutti gli impianti chiusi (camini, stufe e cucine economiche a legna, caldaie e termostufe a pellet…) con un efficienza energetica dichiarata nel libretto di impianto inferiore al 75% (ne abbiamo parlato in questo articolo)

Con la stagione termica corrente (1 ottobre 2018 – 31 marzo 2019) ha effetto il secondo step, che aggiunge il divieto di utilizzo di generatori di classe emissiva a 1 stella. Inoltre scatta l’obbligo di utilizzare negli impianti di potenza < 35 kW solamente pellet certificato.

Dal 1 ottobre 2019 scatterà il terzo step, col divieto di utilizzo di generatori di classe emissiva a 1 o 2 stelle.

REGOLE PER LE NUOVE INSTALLAZIONI

Per quanto riguarda le nuove installazioni, la regolamentazione prevede che:

  • dal 2018 vengano installati solamente generatori di classe emissiva da almeno 3 stelle;
  • dal 2020 vengano installati solamente generatori di classe emissiva da almeno 4 stelle.

jpeg-fb-aspPer approfondire e contrastare i problemi di inquinamento atmosferico, l’Emilia Romagna, insieme alle altre regioni del bacino padano, ha intrapreso il progetto Life Prepair, finanziato dalla Commissione Europea. Il progetto, partito nel 2017, punta proprio ad implementare le misure contenute nei Piani Aria Regionali ed ha una durata di 7 anni. Nell’ambito di questo progetto è stata realizzata una campagna informativa sull’utilizzo delle biomasse, che chiarisce i danni alla salute derivanti da una cattiva combustione delle biomasse e istruisce sul corretto utilizzo di stufe a legna o pellet. Qui è possibile scaricare un libretto, di circa 20 pagine, esaustivo e di semplice lettura, che vi consigliamo di leggere attentamente.

Se invece non avete voglia di leggere il libretto, date un’occhiata a questa infografica di ARPAE.

(Clicca sull’immagine per visualizzare l’intera infografica).

 

LINK E DOWNLOAD

Progetto Life Prepair – Scarica il libretto informativo sul corretto uso delle biomasse

ARPAE – Scarica l’infografica su biomasse e qualità dell’aria

Visita il sito del progetto Life Prepair

Guarda il video sulle misure del Piano Aria Integrato Regionale PAIR 2020

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