Arriveranno circa 15.000 € dalla Regione Emilia-Romagna al Comune di Medesano, per il progetto presentato nell’ambito del Bando Partecipazione 2021. Il progetto attua un percorso partecipato mirato a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, nella sua accezione più ampia: ambientale ed economico-sociale.

“MEDESANO: ISTRUZIONI PER IL RI-USO”

L’oggetto del percorso è la riduzione dell’utilizzo di oggetti monouso, in particolare stoviglie e contenitori, negli esercizi commerciali e negli eventi pubblici: sarà attraverso il dialogo, ma anche attraverso il gioco, la creatività e la bellezza, che si intende affrontare il problema con i diretti interessati (esercenti, organizzatori e cittadini) per superare insieme le difficoltà che ognuno intravede in questo passaggio.

Gli obiettivi sono ambiziosi, e raggiungibili solo mobilitando tutto il territorio: per questa ragione l’Amministrazione si è spesa da subito per creare una rete di partner territoriali fondamentali per la buona riuscita del progetto. Fra questi, la collaborazione con ASP Rossi Sidoli gioca un ruolo strategico: sarà infatti creato un nuovo percorso socio-lavorativo per ragazzi con disabilità, grazie al quale si intende creare e gestire una “stoviglioteca” comunale.

COS’È LA STOVIGLIOTECA

È una sorta di “biblioteca delle stoviglie”, dove sarà possibile prendere in prestito stoviglie durevoli per utilizzarle negli eventi pubblici realizzati sia dall’Amministrazione Comunale sia dalle Associazioni del territorio. I vantaggi non finiscono qui: la stoviglioteca potrà anche offrire servizio di lavaggio e, in futuro, essere fruita anche da organizzatori di eventi privati.

Anche i cittadini saranno coinvolti nella creazione della stoviglioteca, attraverso la donazione di stoviglie che, pur essendo in buono stato, giacciono inutilizzate nelle case di molte famiglie e quindi costituiscono un potenziale rifiuto.

UN PROGETTO SPECIALE

Il progetto ha l’ambizione di arrivare a un cambiamento collettivo nella fruizione di una particolare tipologia di oggetti, ovvero le stoviglie e contenitori lavabili e riutilizzabili rispetto all’usa e getta. Non sarà però un cambiamento imposto dall’alto, ma costruito dal basso “insieme” alle persone.

La sostenibilità ambientale non è l’unica componente rilevante poiché la stoviglioteca è un progetto in grado di coniugare esigenze di natura socio assistenziale con le istanze ambientali: è direttamente connessa alla possibilità di fornire agli organizzatori di eventi stoviglie in ceramica o altro materiale durevole, e consente di creare a Medesano esperienze di integrazione-inclusione per giovani con disabilità, autonome e utili a tutto il territorio.

Oltre a ciò, questo servizio potrà essere sostenibile anche dal punto di vista economico, poiché versatile ed esportabile anche nei comuni limitrofi.

I PARTNER DEL PROGETTO E IL COINVOLGIMENTO DEL TERRITORIO

Condividendo i principi ispiratori e gli obiettivi del progetto, fin dall’inizio è stato possibile per l’Amministrazione Comunale coinvolgere formalmente diversi soggetti del territorio comunale e distrettuale. Hanno firmato formalmente il progetto sedici partner: ASP Rossi Sidoli, Soc. Agr. San Paolo, Gelateria Calypso, Torri Family Food, AleLeo Apicoltura, Impasto Zero – Food truck e laboratorio artigianale, ASCOM, CRI Medesano, Il futuro – Comunità Islamica, Circolo Due Fiumi – Ramiola, AGESCI Medesano, Parrocchia Oratorio di Miano, Pro Loco Varano Marchesi, Pro Loco Medesano-Felegara, Pro Loco S. Andrea Bagni e Legambiente Fornovo.

Ma il coinvolgimento del territorio non si fermerà qui. Il progetto sarà presentato e diffuso anche a associazioni di categoria, enti del terzo settore, associazioni culturali e di promozione sociale, parrocchie del territorio, esercizi commerciali, cittadini, artisti, scuole o comitati/gruppi di genitori (es. piedibus).

FASI DEL PROGETTO

Il progetto è partito ufficialmente il 17 gennaio e il prossimo 1 febbraio si svolgerà, in modalità online, il primo incontro tra tutti i partner. Intanto è già iniziata la prima fase, quella dell’ASCOLTO DEL TERRITORIO, con cui si cercherà di far emergere potenzialità e difficoltà, dialogando e confrontandosi con le persone, le associazioni e i circoli, i commercianti e i cittadini: quali sono le difficoltà più temute? Cosa può servire per promuovere l’uso di sacchetti, scatole e contenitori alimentari non usa e getta? Come è visto dagli esercenti il cliente che utilizza contenitori portati da casa? Sono alcuni degli argomenti che saranno sottoposti alla riflessione collettiva.

Ci sarà poi l’EVENTO DI APERTURA in cui si darà avvio alla raccolta delle stoviglie per la stoviglioteca, mentre le fasi successive includeranno diverse attività rivolte alla cittadinanza:

  • Piccoli eventi sostenibili
  • Raccolta di opinioni e spunti dal territorio con distribuzione di “scatole magiche” in luoghi chiave
  • Formazione in materia di comunicazione social
  • Incontri nelle scuole
  • Incontri di discussione e co-progettazione, per discutere di alcune proposte, quali:
    • distribuzione di sacchetti e retine in stoffa per ortofrutta, anche nei supermercati;
    • possibilità di utilizzare contenitori portati da casa per acquistare prodotti sfusi e freschi (es. affettati, grandi formati di vaschette per gelati, contenitori per pizza);
    • utilizzo di sacchetti in stoffa autoprodotti per acquisto di ortofrutta.

IL PERCORSO E IL PAESC DEL COMUNE DI MEDESANO

Il percorso durerà in tutto 6 mesi e si concluderà a luglio 2022. Il progetto è anche un’azione del PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), che il Comune concluderà e approverà nel corso del 2022.  Qui saranno messe a fuoco diverse progettualità da attuare entro il 2030 per rendere il territorio comunale più resiliente, riducendo al contempo le emissioni di CO2.

https://www.covenantofmayors.eu/

 

“SEGNALI” DI PARTECIPAZIONE: LE SCATOLE MAGICHE

Tutte le persone potranno essere parte del percorso non solo partecipando agli eventi e agli incontri, ma anche attraverso le “Scatole Magiche”. Queste scatole speciali appariranno nei luoghi chiave del paese e le persone potranno inserirvi messaggi scritti coi loro contributi: proposte, idee, osservazioni e critiche. Le scatole saranno colorate e riconoscibili dal logo di progetto e dalle loro strane forme! E, ovviamente, autoprodotte!

PROSSIMI APPUNTAMENTI

01 febbraio 2022. INCONTRO DI AVVIO DEL PROGETTO: presentazione dello staff di progetto e dei partner, presentazione del progetto e condivisione del cronoprogramma delle attività.

15 febbraio 2022. PRIMO TAVOLO DI NEGOZIAZIONE. Primi feedback della fase di ascolto e primi confronti con i portatori dei diversi punti di vista.