Con un semplice calcolo possiamo tenere sotto controllo il prezzo della nostra fornitura, partendo da dati che si trovano nella prima pagina della bolletta. Vediamo un esempio pratico.

COM’È COMPOSTO L’IMPORTO DELLA BOLLETTA

Nella prima pagina della bolletta vediamo che l’importo è composto da almeno 4 voci:

  1. Spesa per la materia energia o gas naturale
  2. Spesa per trasporto, misura e gestione contatore
  3. Spesa per oneri generali di sistema
  4. Imposte

A queste voci se ne può aggiungere una quinta, genericamente indicata come “Altre partite”.

METODO DI CALCOLO DEL PREZZO

Vediamo un esempio di bolletta di gas naturale.

Per calcolare il prezzo, sembrerà banale, occorre dividere la voce “Spesa per il gas naturale” per i consumi fatturati. I consumi fatturati sono espressi in Standard Metri Cubi (Smc).

Nell’esempio i consumi fatturati sono consumi reali (rilevati).

Il prezzo dell’energia si calcola dunque così:

46,49 € / 51 Smc = 0,91 €/Smc

Il risultato dovrebbe corrispondere all’offerta che avete sottoscritto col fornitore ed è consigliabile ricordarsi di fare regolarmente questo semplice calcolo. Ci aiuta infatti a capire se è l’offerta è terminata e se è ora di cambiare fornitore.

LE VOCI DELLA BOLLETTA STABILITE DA ARERA

La Spesa per la materia prima, che sia gas naturale o energia elettrica, dipende, quindi, dal prezzo che ci viene offerto dal fornitore. Le altre voci sono stabilite da ARERA, che periodicamente (in genere ogni trimestre) pubblica gli aggiornamenti sul proprio sito.