Contratto di fornitura e offerta di fornitura non sono la stessa cosa. Se improvvisamente le mie bollette aumentano ciò può essere dovuto alla durata dell’offerta di fornitura, stabilita nel contratto. In questo articolo vediamo la differenza fra contratto e offerta.

CONTRATTO DI FORNITURA

Il Contratto di fornitura rientra nella categoria di contratti di somministrazione.

Può essere stipulato tra un utente (cioè il consumatore di energia) e un fornitore di energia elettrica o gas. Il fornitore deve garantire la fornitura continua di energia all’utente che, a sua volta, è obbligato a pagare regolarmente il servizio in base ad un prezzo stabilito nel contratto.

Il contratto deve includere almeno:

  1. Condizioni Generali di Contratto, dove sono riassunti i diritti e i doveri sia di utente sia di fornitore
  2. Condizioni Tecnico Economiche, dove sono riportati tutti i costi
  3. Scheda sintetica
  4. Scheda di confrontabilità.

DIFFERENZA TRA CONTRATTO E OFFERTA 

Il contratto è il documento che regola i rapporti tra utente e fornitore e può avere anche durata indeterminata. Il contratto garantisce all’utente la continuità nel servizio: in altre parole, grazie al contratto stipulato con un fornitore saremo sicuri di non rimanere senza gas o senza energia elettrica.

L’offerta economica è una parte del contratto stipulato. Riguarda il prezzo proposto dal fornitore che, normalmente, viene proposto per una durata ben definita (1 anno, 18 mesi, 2 anni, ecc.). Al termine della durata dell’offerta, continueremo ad avere gas e energia elettrica a casa ma, molto probabilmente, inizieremo a pagarla molto di più! Ecco perché può capitare che “improvvisamente” ci troviamo a pagare bollette più alte del solito…

I COSTI PREVISTI DAL CONTRATTO

L’offerta di fornitura è riportata nelle Condizioni Tecnico Economiche.

L’offerta deve includere almeno:

  • prezzo del singolo kWh di energia elettrica o metro cubo di gas naturale
  • durata di applicazione.

L’offerta può essere composta da ulteriori sconti o servizi aggiuntivi (che possono originare voci aggiuntive di spesa in bolletta.

Le altre Condizioni tecnico Economiche riguardano:

  • spese per il trasporto e gestione del contatore;
  • oneri di sistema;
  • imposte e iva previste dalla legge.

COSA FARE ALLA SCADENZA DELL’OFFERTA

Se ci accorgiamo che le bollette sono più alte del solito, la prima cosa da fare è verificare se l’offerta è scaduta. Nelle bollette dovremmo trovare le informazioni che ci servono in prima o seconda pagina. In alternativa, dobbiamo controllare i documenti contrattuali.

Se l’offerta è effettivamente scaduta abbiamo due possibilità:

  1. telefonare al fornitore per valutare insieme una nuova offerta, oppure
  2. cambiare fornitore.

In entrambi i casi dovremo conoscere il prezzo della materia energia. Ne abbiamo già parlato in questo articolo.