“Medesano: istruzioni per il Ri-Uso” è un percorso partecipato che il Comune di Medesano realizzerà grazie a un contributo di circa 15.000 € del Bando Partecipazione 2021 della Regione Emilia-Romagna.

Il percorso partecipato vuole coinvolgere la popolazione nelle politiche per lo sviluppo sostenibile del territorio comunale, inteso nella sua accezione più ampia: ambientale ed economico-sociale. Infatti, il percorso è anche funzionale al PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), con cui il Comune metterà a fuoco le progettualità da attuare entro il 2030 per rendere il territorio comunale più resiliente, riducendo al contempo le emissioni di CO2.

CLICCA QUI PER SCOPRIRE LA TABELLA DI MARCIA DI TUTTO IL PERCORSO.


L’obiettivo del percorso

“Medesano: istruzioni per il Ri-Uso” si pone l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di oggetti monouso, in particolare stoviglie e contenitori, negli esercizi commerciali e negli eventi pubblici: sarà attraverso il dialogo, ma anche attraverso il gioco, la creatività e la bellezza, che si intende affrontare il problema con i diretti interessati (esercenti, organizzatori e cittadini) per superare insieme le difficoltà che ognuno intravede in questo passaggio. Si cercherà di far emergere potenzialità e difficoltà cercando il dialogo e il confronto con le persone, le associazioni e i circoli, i commercianti e i cittadini: quali sono le difficoltà più temute? Cosa può servire per promuovere l’uso di sacchetti, scatole e contenitori alimentari non usa e getta? Come è visto dagli esercenti il cliente che utilizza contenitori portati da casa? Sono alcuni degli argomenti che saranno sottoposti alla riflessione collettiva.

Scarica qui la presentazione del progetto “Medesano: istruzioni per il Ri-Uso” .

I partner firmatari

Gli obiettivi sono raggiungibili solo mobilitando tutto il territorio: per questa ragione fin da subito sono state coinvolte diverse associazioni e realtà commerciali del territorio, per creare una rete di partner fondamentali per la buona riuscita del progetto. Fra questi, la collaborazione con ASP Rossi Sidoli gioca un ruolo strategico: sarà infatti creato un nuovo percorso socio-lavorativo per ragazzi con disabilità, grazie al quale si intende creare e gestire una “stoviglioteca” comunale.

Il coinvolgimento della cittadinanza, però, non si ferma qui: “Medesano: istruzioni per il Ri-Uso” è un percorso inclusivo e saranno accolti tutti coloro che vorranno dare un contributo o semplicemente ascoltare. Inoltre, durante il percorso infatti si cercherà di informare costantemente tutti i cittadini sull’andamento delle attività e sugli eventi che saranno realizzati.

Se vuoi diventare partner del percorso o solamente presenziare agli incontri faccelo sapere!!!!!

Scrivi a

Stefania Nebbi – Assessore alle Politiche Sociali, Ambiente e Termalismo stefanianebbi@comune.medesano.pr.it

Emanuela Fazioli – Facilitatore di progetto, Gruppo More Selvatiche moreselvatiche@gmail.com

o contattaci su Pagina Facebook Sportello Energia Comune di Medesano  


Sostenibilità sociale e ambientale.

La stoviglioteca è un progetto in grado di coniugare esigenze di natura socio assistenziale con le istanze ambientali: è direttamente connessa alla possibilità di fornire agli organizzatori di eventi stoviglie in ceramica o altro materiale durevole, e consente di avviare esperienze concrete di integrazione-inclusione per giovani con disabilità, autonome e utili a tutto il territorio.


“Medesano: istruzioni per il Ri-Uso”: fasi di progetto

Il Tavolo di Negoziazione

Il TdN è l’organo in cui vengono rappresentati i diversi punti di vista ed interessi degli stakeholders coinvolti. È quindi importante che vi siedano almeno soggetti rappresentativi del territorio o comunque interessati a raggiungere gli obiettivi del progetto. Il TdN sarà aperto ed inclusivo.

Sono ipotizzati 5 tavoli, a cadenza indicativamente mensile, che dureranno circa un’ora. La partecipazione al TdN consiste nel presenziare alle riunioni, che si terranno principalmente in presenza e sul territorio di Medesano. Le riunioni utilizzeranno i metodi della democrazia partecipativa.

Le regole del Tavolo di Negoziazione

I verbali del Tavolo di Negoziazione

Qui potete scaricare i verbali dei Tavoli di Negoziazione.

  1. Verbale del primo Tavolo di Negoziazione, del 23 febbraio 2022.
  2. Verbale del secondo Tavolo di Negoziazione, del 07 marzo 2022
  3. Verbale del terzo Tavolo di Negoziazione, del 20 aprile 2022
  4. Verbale del quarto Tavolo di Negoziazione, del 04 maggio 2022 + ALLEGATO OPERATIVO

Il Comitato di Garanzia

Il CdG è un organo di supervisione, istituito per verificare la coerenza del percorso con gli intenti progettuali. È un elemento di qualità dei percorsi di partecipazione regionali che serve per garantire maggiormente la buona riuscita del progetto.

Il CdG si riunirà due volte nel corso del progetto (circa a metà e alla fine del percorso) e, indicativamente, ne faranno parte un consigliere di minoranza, uno di maggioranza o il sindaco, un gestore della stoviglioteca e un commerciante e/o ASCOM.